Risparmiare con gli shop di vestiti online

Che si tratti di risparmiare su un abito o su un paio di scarpe incredibilmente belle, non si dovrebbe mai e poi mai pagare il prezzo pieno per qualsiasi capo di abbigliamento. (credici, come esperti di shopping, lo sappiamo).

Ora, se non sei sicuro di come fare, ecco una serie di trucchi per capire come spendere il meno possibile per i tuoi vestiti.

Iscriviti alle newsletter

Solitamente gli shopping online ti permettono di iscriverti alla newsletter ed ottenere uno sconto variabile dal 10 al 20%, di solito. Per te non costa nulla, la possibilità dello sconto è, invece, unica. Inoltre, potrai avere il vantaggio di ricevere via email offerte e promozioni

Fai acquisti infrasettimanali

Che ci crediate o no, il giorno in cui compri può davvero fare la differenza nel prezzo che pagherai. I marchi spesso distribuiscono un certo numero di sconti a settimana per incrementare le vendite durante i periodi più tranquilli. Se speri in uno sconto del 20, ad esempio, è più probabile che lo riceverai da martedì a giovedì, piuttosto che in un weekend, quando tutti fanno shopping comunque.

Lascia gli oggetti nel carrello

Se vedi qualcosa che ti piace, mettilo nel carrello e esci dal sito per un giorno o due. I rivenditori odiano non vendere, e soprattutto cercano di convertire gli utenti che si sono già dimostrati interessati (quindi chi ha il carrello), per questo motivo potresti ricevere un’email con un codice sconto per aiutarti e comprare.

Naturalmente, quando si tratta di eventi a tempo limitato, come le offerte di abbigliamento del Black Friday, dovrai acquistare al volo, altrimenti rischi di perdere per sempre il tuo affare.

Digli quando è il tuo compleanno

Una torta non è l’unico vantaggio che puoi ottenere durante il tuo compleanno, ma soprattutto sono gli sconti sui siti di abbigliamento online: questo vale per tutto, dai siti che vendono piumini Colmar online , quelli di pantaloni e anche quelli di produzione costumi da bagno.

Diversi marchi personalizzeranno il loro marketing e ti daranno un buono sconto di compleanno. La parte più interessante, è che di solito questi sconti sono più grandi rispetto a quelli mediamente distribuiti.

Dalla farmacia al laboratorio

Capita a volte di imbattersi, soprattutto in rete, in feroci dibattiti su quale sia la formulazione migliore da scegliere quando si deve ricorrere a un medicinale, ovvero se sia meglio assumere la sostanza così come è stata prodotta in laboratorio o nella versione “alternativa” realizzata direttamente dal farmacista, definita galenica. Per fare maggiore luce sulla vicenda, proponiamo un rapido excursus su cosa sia effettivamente un medicinale, e sulle ragioni per cui alle volte conviene affidarsi a quelli di laboratorio piuttosto che a quelli prodotti in farmacia.

Sappiamo tutti cos’è un farmaco, ovvero una sostanza che può presentarsi in diverse forme e che ha funzione di migliorare lo stato di salute di chi lo assume. La parte principale di ogni farmaco è il cosiddetto principio attivo, l’elemento che cura o previene la malattia per cui il medicinale viene prescritto. A questo vengono poi aggiunte ulteriori sostanze, dette eccipienti, che hanno funzioni prevalentemente accessorie, come quella di rendere la sostanza piacevole al gusto (nel caso delle pillole), di garantirne l’omogeneità o più semplicemente di migliorare tempi e modi di assorbimento nell’organismo.

Potenzialmente, quindi, ogni farmaco può essere prodotto in laboratorio o dal farmacista, ma le differenze fra le due preparazioni possono essere anche sostanziali. Innanzitutto, i farmaci da laboratorio vengono realizzati in ambienti sterili e controllati, ma soprattutto in serie e in maniera tale da causare il minor numero di effetti collaterali a – potenzialmente – ogni individuo che ne faccia utilizzo.

Oltre alla garanzia delle condizioni igieniche di preparazione, va poi detto che i laboratori come il Laboratorio Canevari o i Laboratori Effe basano le loro innovazioni su studi di settore che vengono continuamente finanziati al fine di offrire ai pazienti gli ultimi ritrovati nel campo della ricerca.

Infine, bisogna segnalare che proprio per la loro natura seriale i farmaci prodotti in laboratorio presentano una bassa possibilità di essere mal miscelati, cosa che invece può accadere a quelli da farmacia in qualsiasi momento. Il prodotto galenico, d’altronde, è realizzato da un essere umano che può commettere un errore per qualsiasi motivo, sia questo dovuto a distrazione, stanchezza, o semplice mancanza di preparazione.

Mangiare fuori in Emilia Romagna

Dove e cosa mangiare fuori in Emilia Romagna?

La cucina emiliano-romagnola è una delle più apprezzate in Italia. I suoi sapori e i suoi odori sono inconfondibili: offre piatti poveri o festivi, in un susseguirsi di prodotti tipici, legati al territorio. Per comprendere al meglio la sua cucina, basta dare un’occhiata alle sue zone, tipicamente pianeggianti, in cui sin dalle epoche passate si è sempre coltivato il terreno e allevato gli animali.

Non a caso, il primo piatto che ci viene in mente, quando sentiamo nominare questa regione, è proprio il tortellino o cappelletto, la pasta fresca per eccellenza, rinomata in tutto il mondo.

Le differenze tra la cucina emiliana e la cucina romagnola ci sono, perché dobbiamo considerare che la Romagna versa più sul mare e, oltre ai piatti di carne, offre numerose proposte di pesce da leccarsi i baffi.

Parlando di Romagna, non possiamo non citare la meravigliosa piadina, il simbolo di questa regione. Tra un tuffo nel mare Adriatico e una visita al centro storico di Rimini, che offre vicoli variopinti e caratteristici, è quasi scontato che si voglia anche deliziare il palato, oltre che gli occhi.

Tra tortellini, piadine e qualche consiglio!

Se volete un consiglio spassionato, in Emilia-Romagna si mangia bene nelle trattorie, nelle osterie e nei ristoranti più tipici, perché la gente del posto è schietta, ama “sporcarsi” le mani di farina e adora gli angoli nascosti delle strade.

Ama sedersi a tavola con un ottimo fiasco di vino, Lambrusco o Sangiovese, accompagnato da tortellini in brodo, gnocco, tigelle o piadine. Non mancano i salumi, simbolo del territorio, né i formaggi o il “lardo”, il pesco con cui si riempiono le tigelle, o crescentine a Bologna. Sì, i nomi dei piatti cambiano spesso in base alla città.

Se vi trovate in Romagna, allora non potete perdere i ristoranti a San Giuliano a Rimini come “La S Romagnola”, oppure tra i ristoranti di Rimini il “Storie di Mare” o il ristorante di pesce a Rimini Amau. Basta sfogliare i menù online per farsi venire l’acquolina alla bocca: passatelli, tagliatelle, mora romagnola, piadine accompagnate da ottimi salumi, pesce… il tutto annaffiato da vini Doc (rigorosamente romagnoli).

E, se proprio siete stanchi la sera, una pizza a domicilio a Riccione vi permetterà di rilassarvi direttamente in camera o in appartamento. Ma, credete a noi, un piccolo sforzo potrebbe valere la pena.

Cibi contro l’acne giovanile e infantile

La dieta rispecchia sempre la nostra persona. Quello che mangiamo si riflette su di noi e sulla nostra pelle. Mangiare bene porta, tra le altre cose, anche ad avere una pelle sana e pulita, mentre mangiare male porta ad avere dei brufoli o a sviluppare problematiche cutanee di vario genere. Tra le varie, quella dell’acne è particolarmente sentita in maniera particolare dai giovani.

Andiamo dunque a vedere quali sono i migliori cibi da consumare per chi soffre di questo problema e vorrebbe liberarsene il più in fretta possibile.

Prima di cominciare, diciamo che il linea generale seguire una sana dieta mediterranea è la miglior soluzione, mentre un consumo eccessivo di alcol, insaccati, fritti e dolci si riflette negativamente sulla cute.

Tè verde. Ricco di antiossidanti, bere due o tre tazze al giorno di questa bevanda aiuta a ridurre l’acne. Per avere un effetto migliore e più “potente” è possibile fare degli impacchi di tè verde direttamente sulla zona da curare. L’impacco dovrebbe essere fatto una volta al giorno e tenuto almeno 15 minuti. Continue reading »

La scelta del passeggino

hand-reaching-out-605029-mLa scelta del passeggino giusto non è così semplice come sembra. Ci sono tutta una serie di opzioni da prendere in considerazione e vale la pena scegliere con attenzione.

Per prima cosa occorre valutare il tipo di passeggino di cui si ha bisogno. Tra i vari modelli c’è quello rivolto in avanti, solitamente con quattro ruote, leggero e maneggevole, ideale per muoversi in città. Molto utile è il sistema Travel System, che può essere usato sia da regolare carrozzina o passeggino, che da seggiolino per auto: ottimo per mantenere il bambino addormentato durante il trasferimento da o per l’automobile. I passeggini a tre ruote sono ottimi se si vive in campagna o al mare. Facili da guidare con una sola mano, sono anche molto comodi.

Ecco infine una lista delle cose da considerare quando si sceglie un passeggino; alcuni punti possono sembrare ovvi ma proprio per questo potrebbero essere facilmente dimenticati. Continue reading »

Come scegliere il dentista per il tuo bambino

Andare dal dentista può essere un evento traumatico per un bambino, specie se presenta particolari problemi. Ecco perché è importante scegliere uno studio dentistico specializzato per bambini, con un professionista serio e che sia preparato a gestire al meglio le esigenze e le paure del vostro bimbo. Il dentista per bambini ideale è capace di rendere l’esperienza il più piacevole possibile, pronto all’aiuto e alla comprensione. Controllate il suo percorso di studi: deve essere in possesso una formazione avanzata e specifica per questo settore.

Naturalmente, oltre ad un idoneo percorso accademico, dovrà essere pronto e capace a trattare con i piccoli, accogliendo le loro fragilità e rispondendo esaurientemente a tutte le loro domande. Non dimenticatevi che i bambini temono ciò che non conoscono, e sono pronti a buttarsi in una nuova avventura se vengono rassicurati a dovere. Accertatevi che il dentista e lo staff utilizzino metodi di anestesia adatti per i bambini. Continue reading »

Le verdure surgelate perdono le loro proprietà?

A tavola è meglio servire frutta e verdura di stagione oppure è più salutare consumare tutto l’anno una varietà di verdure completa ma surgelate? Secondo i nostalgici della tradizione la verdura scelta al mercato potrebbe apparire ricca di vantaggi rispetto a quella congelata. In realtà nutrizionisti e ricercatori generalmente concordano nel ritenere che le verdure prese al reparto frigo non abbiano nulla da invidiare rispetto a quelle fresche.

Questo discorso si applica alle verdure prodotte dall’industria: infatti il procedimento di congelamento realizzato a questi livelli deve rispettare standard di qualità elevati. Le verdure arrivano fresche nello stabilimento e sono portate a temperature basse in tempi ridotti rispetto al congelamento domestico. Questo processo blocca il deterioramento del cibo e lascia inalterate tutte le proprietà dell’alimento. Continue reading »