Come scegliere la cucina perfetta

Per la famiglia, la cucina è un ambiente importantissimo, soprattutto se si hanno dei bambini piccoli. E’ qui che si passa tempo cercando di farli mangiare, è qui che le femminucce impastano le prime cose fatte in casa, è qui che ci si ritrova a pranzo e cena per parlare di quello che si è fatto durante la giornata.

Ecco perché la giusta cucina dev’essere perfetta!

Come scegliere la cucina perfetta nel rispetto della tradizione

Una cucina perfetta è una che ha il colore e il sapore della tradizione, magari nella valorizzazione di materiali classici come il noce o il ciliegio, nella declinazione armonica di sedute in paglia e nella giusta collocazione di tavoli in legno massiccio.

Le cucine in stile hanno un’anima antica e donano un’atmosfera accogliente alle moderne abitazioni. Spesso lo stile di oggi si determina come rigorosa pulizia delle forme e svuotamento di particolari decorativi: un arredamento moderno può convivere con una cucina in stile, magari rafforzata da mobili in legno e piastrelle cucina adatte, in una struttura insolita di vasi comunicanti, dove lo stile carico della zona cottura si stempera nell’ elegante “vuoto” della sala da pranzo ultramoderna.

Le cucine in stile necessitano di particolare cura e manutenzione, soprattutto se abbiamo optato per una cucina in legno massello con sedie rustiche in paglia.

E alle sedute in paglia sentiamo di dover dedicare poche righe su come mantenerle pulite e sempre nuove: basterà bagnarle con una soluzione di acqua ossigenata molto diluita per eliminare sgradevoli macchie.

E per eliminare il problema di futuri aloni sarà sufficiente spruzzare sul sedile in paglia una vernice poliuretanica trasparente.

Per la pulizia delle cucine in stile dove il legno è elemento solista della composizione di mobili, ripiani e pensili, si consiglia l’utilizzo di prodotti specifici per il legno, evitando di pulire con polveri abrasive o creme a base di candeggina.

Come arredare la casa nel rispetto della cucina

Se siete amanti delle atmosfere rustiche e country potrete estendere il dominio dello stile retrò anche alle vostre camere da letto, alle librerie in legno di soggiorni e salotti moderni, all’armadio guardaroba nella camera ultimo grido; si perché non c’è nulla di veramente unico e alla moda di un ambiente eterogeneo per stile ma sempre e comunque ben armonizzato nella giustapposizione di forme, essenze e colori.

5 ristoranti per famiglie da non perdere in Italia

Mangiare al ristorante è qualcosa insito in ogni italiano. La buona cucina, lo stare insieme attorno ad un tavolo e la ricerca degli ingredienti particolarmente eccellenti, sono un elemento che contraddistingue chi vive nel Belpaese. Nel nostro articolo andremo a vedere quali sono i 5 migliori ristoranti per famiglie in Italia, dove potersi recare per esempio se si è in vacanza da quelle parti o nelle vicinanze.

5 ristoranti per famiglie in Italia

Il primo ristorante per famiglie che andiamo ad analizzare si trova in Toscana, e per la precisione nella città di Torre del Lago provincia di Lucca. Il nome di questo locale è La Casetta di Agnese, ed è un ristorante-pizzeria che propone alla clientela la tipica cucina toscana. Il locale è specializzato in piatti di carne, ed è a modello di bambino, in quanto presenta menù a loro dedicati e un angolo giochi sia all’interno che all’esterno.

Il secondo locale che analizziamo è il Family Restaurant Il RegnodiReMida, un locale che oltre a offrire cibo e bevande di alta qualità, è realizzato a modello di bambino. Presenta menù a loro dedicati e divertimento assicurato, ad esempio con la baby dance. Una perla culinaria in una delle più belle zone del nostro Paese.

Il terzo locale che osserviamo è il ristorante La Meridiana, che si trova situato a Castelnuovo del Garda provincia di Verona. Il ristorante presenta piatti gluten free, giardino dedicato ai bambini e ogni venerdì sera offre intrattenimento per i più piccoli.

Il quarto locale è l’agriturismo Ca Cirigiolo, che si trova nella città di Apecchio, provincia di Pesaro-Urbino. Un bellissimo agriturismo che è tipico per il tartufo e la bontà di una birra artigianale. Conosciuto per offrire pranzi ottimi e abbondanti, per un conto finale sotto la media generale dei locali dello stesso tipo.

Chiudiamo la lista dei locali con il ristorante-pizzeria Da Lele, che si trova a Riccione in provincia di Rimini. Questo locale è senza dubbio il posto migliore per gustare piatti realizzati con pesce fresco. Offre alla clientela un ambiente poco formale e molto accogliente. Luogo che è perfetto per le famiglie con bambini, i quali sono più che benvenuti.

5 hamburgherie da non perdere, per grandi e piccini

In Italia da anni, con l’arrivo dei Fast Food, è cresciuta la moda tra adulti e bambini di andare a mangiare hamburger. Dopo un’inziale monopolio di una o due catene mondiali, nel tempo ne sono sorte delle altre, e ad oggi possiamo identificare almeno 5 hamburgherie da non perdere.

5 hamburgherie per grandi e piccini

La prima che andiamo a recensire è la hamburger Riccione Malto Birreria, dove oltre alla tradizione della buona birra artigianale, si possono consumare dei deliziosi hamburger realizzati con carne di ottima qualità. Le patatine che li accompagnano hanno un sapore ricercato, e si trovano anche piadine farcite con salsa romagnola.

Altro luogo ove poter mangiare hamburger di ottimo livello è da The Burger Factory a Roma, dove si può trovare un ricchissimo menù di diversi hamburger, i quali vengono classificati sulla base delle loro dimensioni. Si possono trovare da 150gr, 220gr e infine 300gr.

Lo Monaco ALTrA CUCINA è un luogo di spicco per gli hamburger in Italia, e si trova a Villabate provincia di Palermo. In questo locale caratteristico a rappresentare un valore aggiunto è l’atmosfera casalinga. La carne arriva fresca direttamente dalla macelleria di famiglia, la quale sede si trova a fianco della stessa attività. Le patatine che si consumano all’interno sono fritte al momento. Un vero e proprio esempio di freschezza.

Leo’s Hamburgheria è un locale molto interessante che si trova a Sirmione, località in provincia di Brescia. Qui viene offerta un’idea innovativa di hamburger, infatti la carne può variare tra cinghiale, cavallo, anatra, cervo, agnello e capriolo. Non solo, vi sono anche altri tipi di carne come quelle più comuni. Viene servita con gli ingredienti a parte, perché uno degli elementi che contraddistinguono questo locale, è la volontà di lasciare che sia il cliente a sperimentare la propria creatività, creando così l’hamburger più originale.

Ultimo locale consigliato in Italia è Il Masetto di Genova, il quale fa della qualità degli ingredienti il suo punto di forza. Qui si mangia solamente carne di manzo 100% piemontese, che presenta un certificato COALVI e vengono utilizzati solo ingredienti coltivati nella zona.

Nuoto e bambini: la guida 

Da sempre il nuoto è una delle attività più indicate per i bambini: i pediatri infatti sono quasi unanimi nel definirlo lo sport più adatto per le giovani leve, e non solo. Sicuramente il bambino ha un rapporto privilegiato con l’acqua, che non dovrebbe mai dimenticare: il neonato associa l’acqua all’utero materno, ed è per questo motivo che si trova così a proprio agio in quell’ambiente.

Il bambino, in ogni fascia d’età, può nuotare senza problemi. Ad esempio da quando nasce fino ai sei mesi il nuoto può diventare fin da subito un’attività naturale: i primi mesi di vita sono quelli dove l’istinto è sempre più sviluppato, e per questo motivo bisogna far abituare il neonato a quell’atmosfera così tanto a lui cara. Ovviamente sotto la mediazione dei genitori e dell’istruttore, grazie ai quali scoprirà nuove possibilità motorie offerte dall’acqua.

Quando il bambino raggiunge un anno d’età sa gattonare e inizia a provare i primi passi: aumentando in questo modo il suo raggio d’azione, la sua curiosità aumenta sempre di più. Ed è così che il piccolino fa lo stesso in piscina: si stacca dalle braccia dei genitori e inizia ad esplorare l’ambiente circostante con l’utilizzo di braccioli e salvagenti.

La terza fascia è quella che solitamente va dai 15 ai 23 mesi: qui il bambino ha accresciuto ancora di più la sua autonomia. Inizia ad essere capace di galleggiare, e tenta i primi tuffi! Con il compimento dei due anni e qualche mese è pronto per essere separato dai genitori. Ora sarà l’istruttore a prendersi cura del nostro piccolo, insieme ai suoi compagni di nuotate! La dimestichezza che ha ora il bambino è notevole.

Più passa il tempo e più si possono iniziare attività più complesse, come percorsi acquatici e galleggiamento e immersione autonoma per raccogliere oggetti posati sul fondo vasca. Si può dire che un piccolo nuotatore in erba è già formato: con il compimento dei cinque anni infatti potrà essere iscritto ad un vero e proprio corso di nuoto.

Fatto questo rapido excursus sulle tappe che portano il nostro bimbo ad avere sempre più dimestichezza con il nuoto, bisogna anche spendere due parole sull’equipaggiamento da avere e su come garantirgli una sicurezza che possa metterlo al riparo da situazioni spiacevoli dove potrebbe rischiare la propria salute.

Intanto obbligatorio accappatoio e telo: il primo serve per asciugare il bambino appena esce dalla vasca mentre l’altro è da utilizzare subito dopo aver fatto la doccia. Per evitare poi l’effetto negativo dello sbalzo di temperatura tra la piscina e l’esterno è bene vestirsi a strati. Infine, meglio dotarsi di magliette termiche oppure anche di mute in neoprene fatte apposta per non avere freddo quando si entra in vasca. Per i neonati è sempre ottimo dotarli di pannolini indossabili in acqua, come anche di costumi impermeabili così da non avere una volta usciti pelle irritata.

Anche la cura delle orecchie è fondamentale: bisogna asciugarle e pulirle accuratamente, in modo tale che non si verifichino infezioni.

Bambole e peluches per grandi e piccini

Chi dice che le bambole o i peluche sono solo per piccini? Ci sono tantissimi giocattoli di questo genere che sono adatti ed apprezzati anche dai più grandi, in maniera particolare con finalità di collezione.

Tra le tante bambole e peluche per i più piccoli, una delle più sicure ed amate dai bambini è “Peppa”, la bambolina delle coccole. Peppa può essere abbracciata forte ed usata come compagnia per dormire o per il gioco, lasciando tranquilli anche mamma e papà dato che questo balocco non ha pezzi piccoli o in plastica che si possono staccare ed essere ingoiati con il rischio di soffocamento. Altrettanto morbidi sono i peluche per bambini, anch’essi realizzati completamente in stoffa e senza parti staccabili. Tanti di questi giocattoli sono particolarmente colorati per stimolare la vista del pargolo. Continue reading »

Aiutare la creatività dei bambini con il fimo

Se negli anni sessanta c’era la plastilina colorata e nel decennio successivo ebbe gran successo il DAS, di questi tempi c’è il ben più tecnologico e versatile fimo. E’ dedicata per la realizzazione di piccoli oggetti grazie alla sua modellabilità che permette di trasformarla in forme rotonde oppure piane e che si può lavorare facilmente, non seccandosi all’aria e, una volta terminato l’oggetto che si intende creare, il fimo si può cuocere in un normale forno da cucina per indurirlo: con il Fimo è possibile creare qualsiasi cosa, da piccoli giocattoli a oggetti di bigiotteria.

Dedicati ad aiutare la creatività dei bambini ci sono gli stampi per il fimo che possono essere utilizzati proprio per permettere ai più piccoli, di realizzare i loro lavoretti divertendosi sapendo di assicurarsi anche un buonissimo risultato.

Gli stampini possono essere comprati oppure, per i genitori che amano dedicarsi al bricolage, possono essere addirittura preparati exnovo con del silicone e della farina. Continue reading »