Archive for the ‘Tech’ Category

iWin uSTFU

Monday, November 3rd, 2008

E’ bellissimo frequentare certi siti in cui la gente, probabilmente non avendo niente di meglio da fare, passa le giornate a insultarsi vicendevolmente con chi non la pensa alla sua maniera, piu’ che per le tematiche affrontate, per gli insulti reciproci che volano a destra o a manca.

E’ una cosa da bambini perche’ una discussione serve per crescere da ambo le parti, non per spiegare agli altri perche’ IO HO ragione. Questo sfugge alla gente.
Ma visto che il mondo gira cosi’ alla QED Team ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo creato il gioco per il troll definitivo: iWin.

Le azioni da compiere per vincere sono piuttosto semplici: di’ la tua e chiudi la bocca all’altro appena comincia a rispondere, cosi’ facendo avremo automaticamente ragione, giusto no?

E adesso Flame as a real mac owner against a pc user!!

Per oggi siamo apposto cosi’

Monday, October 20th, 2008

Bene dopo l’ennesimo terremoto direi che siamo arrivati ad una soluzione gradevole e abbastanza stabile.
Vi avro’ probabilmente molestato/stupito/infastidito con il quintale di post che ho pubblicato solo oggi, e per farmi perdonare, vi annuncio or ora la nuova saga di Another One Quest to Dust che prendera’ il via da domani: si tratta della mitica prima serie da cui TUTTO e’ partito.

TUTTO scritto completamente in maiuscolo perche’ a differenza dell’ AoQtD che avete letto fino ad ora, la storia in questi primi tre capitoli ricalca piuttosto fedelmente la mia prima avventura a dnd mai giocata in vita mia, in veste di Superdrow I, in squadra con il mago simil-Jesus di Motobanana.

Un solo avviso: non aspettatevi niente di che, ero giovane e stupido (piu’ di adesso) e disegnavo a matita su fogliacci a quadretti con le mani sporche di nutella, quindi cercate di dare poco peso all’aspetto grafico. E anche ai testi. Non parliamo della trama. Ah anche alle ambientazioni…

Vabbe’ ormai pure voi avrete gia’ capito che e’ una schifezza totale, ma a me FA RIDERE :D
A domani !

Technical issues

Saturday, October 18th, 2008

Come potete notare attualmente sto smadonnando fortissimo contro il nuovo tema per la gestione dei webcomic ( comicpress ) ma per adesso la sta spuntando lui…

Appena trovo il modo per farlo funzionare come voglio io, battero’ un colpo. Per adesso l’unica cosa certa e’ che odio le gallery in php e spero che gli capiti qualcosa di brutto. A tutte.

(EDIT)
alla fine della fiera la soluzione e’ arrivata di fatto eliminando la gallery e riadattando leggermente wordpress…

Un grazie a Paolo per la pazienza e disponibilita’, da adesso si puo’ iniziare a ripostare tutte le pagine qui e si puo’ partire con la prima serie di Another One Quest to Dust !!
Enjoy!

Verbum volat , javascripta rulant

Monday, October 13th, 2008

La settimana incomincia bene con l’annuncio di un nuovo gioco targato QED Team, ovvero Verbum

In pratica si tratta del celebre gioco da tavolo scarabeo in cui il giocatore dovra’ comporre piu’ parole possibili con il set di lettere messe a disposizione, il tutto in un determinato tot di tempo, chi trova piu’ parole guadagna piu’ punti.


Per ulteriori informazioni tecniche e non sul gioco vi rimando al post ufficiale dell’annuncio.

Warning!
Il gioco per motivi di mercato vari e’ completamente localizzato in inglese, quindi potrebbe essere un buon allenamento per chi volesse fare un ripasso dei vocaboli.

Come promesso…

Monday, September 22nd, 2008

Eccoci qua con ’ste famose novita’ tanto attese!

La prima cosa, per adesso ancora non attiva e’ il blog che intendo rifare da zero, basandolo integralmente su comicpress: questa volta con i fumetti in primo piano l’obiettivo e’ preciso. Fare fumetti.

I lavori per sistemare sto plugin sono ancora in corso e presto la transizione sara’ ultimata, in ogni caso intendo dare ascolto a chi, stufo della patata, chiedeva piu’ fumetti e meno fuffa. Eccovi accontentati! Almeno ci provo…

Sia chiaro non intendo eliminare i post di gnocca o i messia della settimana, semplicemente verranno messi in secondo piano rispetto alla produzione di fumetti e ALTRO (v. sotto) con uscite meno frequenti.
Si passerebbe quindi da un messia e una gnocca a settimana a solo uno dei due ogni giovedi’, tutto a beneficio della produzione di pagine. Consideratela una mezza promessa…

MA non e’ ancora finita qui, adesso viene il bello.

E’ con immenso orgoglio e soddisfazione che annuncio il progetto super segreto che tenevo in cantina da un pezzo, ovvero

il videogioco ufficiale di Another One Quest to Dust !!

***BOATO***

Si tratta di un gioco di ruolo online in 3D giocabile direttamente da browser e basato unicamente su AJAX, completamente orientato al PvP (player versus player, ovvero spiana i tuoi amici) basato sul motore grafico del glorioso DOOM (uno!)

Il team di sviluppo e’ composto da me, Paolo Ardoino e Davide Scola.

Nel gioco sara’ possibile impersonare ognuno dei tre protagonisti del fumetto e farlo salire di livello per diventare man mano sempre piu’ figo e potente, sfidando altri giocatori nell’arena in combattimenti all’ultimo sangue.
Sara’ inizialmente presente una modalita’ ad incontri di tipo 1 contro 1 per poi evolvere in altre modalita’ di gioco a squadre e cooperativo contro il computer.

Allo stato attuale dei lavori siamo ancora in piena fase di Alpha Testing e presto verra’ avviata una Closed Beta per testare tutte le feature del gioco prima di un rilascio pubblico.

Finita questa fase di test verra’ poi aperto il gioco al pubblico e verra’ man mano esteso con nuove feature e classi giocabili, oltre a permettere l’accesso a livelli sempre piu’ elevati.

Credo che sia divertente in definitiva evolversi man mano che gli sviluppatori preparano il gioco di volta in volta, anche perche’ cosi’ seguira’ in maniera abbastanza fedele l’evolversi dei personaggi nel fumetto e i nuovi personaggi che entreranno man mano.

Al momento e’ stato aperto il portale del team di sviluppo ( games.qedteam.com ) nel quale potrete gia’ giocare ai gloriosi KABOOM e Be Quick or Be Dead in una nuova veste o gustarvi le informazioni in anteprima sul gioco.
Vi consiglio a tutti di visitarlo per farvi una vaga idea dello stato attuale del progetto.

So bene che il mio e’ un progetto estremamente ambizioso e me ne rendo sempre piu’ conto ogni giorno che passa, PERO’ in definitiva e’ il punto di incontro di tre delle mie quattro passioni principali ( fumetti, giochi di ruolo e programmazione, le tette non sono proprio riuscito a mettercele ) e credo fermamente in questo progetto.
A me piace molto giocarci e spero vivamente che piaccia anche a voi, credo in ogni caso che ci sia del buono. Nel caso non ce ne fosse… vedremo di lavorarci su.

E per quanto riguarda la prossima pagina di Another One Quest to Dust? Domani!

Sempre meglio

Monday, August 18th, 2008

Non commento nulla, vi rimando semplicemente al post originale e alla puntata precedente.
[ FUD mode OFF ]

Dopo due chiacchere a freddo le cose si sono ridimensionate di molto rispetto a quello che inizialmente sembrava una catastrofe, in particolare ci sono alcune precisazioni da fare.
Nonostante i toni siano parecchio allarmistici e accusatori, vorrei far notare a tutti che:

  • i cookie di the pirate bay durano 24 ore
  • i cookie di the pirate bay vengono rimossi se eseguo il logout
  • per la sessione viene controllato anche l’ip di chi si collega
  • e’ parecchio semplice impostare il browser per ripulirlo dai propri dati personali a ogni chiusura
  • non si sa se questi dati sono stati usati veramente

Insomma le seguenti frasi andrebbero riviste un attimo:

“Se vi dicessi che in questo momento i discografici potrebbero, ad oggi, aver manipolato il sito per loggarsi potenzialmente a vostro nome? E per vedere i vostri Torrent condivisi? E postare a vostro nome?”

“Sicuramente che le vostre credenziali sono in pericolo”

Ammesso che: vi siate loggati nelle 24 ore a cavallo dell’oscuramento di TPB, non abbiate usato il tasto di logout e non abbiate ripulito i vostri cookies. E abbiano spoofato il vostro ip (che a quanto mi risulti non gli e’ noto, alpiu’ hanno solo quello attuale che non e’ assolutamente detto che corrisponda a quello precedente).

Francamente la cosa viene di molto ridimensionata, gia’ alla luce del fatto che le persone prese a sto punto sono veramente poche e i dati raccolti non giustificano azioni con un rischio simile.