Motocarota’s Blog

24 July 2008

Oggi mussa niente

Filed under: Uncategorized — motocarota @ 12:47 am

Non lo so se rompo qualche regola non scritta della bibbia del blogger ma la cosa mi pare del tutto irrilevante adesso.

Questo e’ il primo post veramente serio che scrivo, abbiamo riso e scherzato fino ad oggi, ma ora vi vorrei far leggere un attimo questo articolo. A tutti.

http://www.lastknight.com/2008/07/23/massacro-di-genova-sedetevi-e-leggete/

fonte [LastKnight.com]

16 Comments »

  1. personalmente preferivo la mussa! :)

    Comment by Matteo — 24 July 2008 @ 9:57 am

  2. mi associo alla mussa!!!!

    Comment by Motobanana — 24 July 2008 @ 2:33 pm

  3. Letto tutto d’un fiato…

    Non ho parola… Anzi forse ne ho una: VERGOGNA

    Comment by Riolf — 24 July 2008 @ 6:02 pm

  4. Allora, che i poliziotti abbiano esagerato è chiaro.

    È altresì chiaro che esiste il diritto di manifestare, e soprassederò su quanto fosse insensato manifestare così a puffo per la pace, le margheritine e l’armonia del mondo, quando quel G8 era dedicato a discutere un certo elenco di questioni più concrete (pensare che si discuteva pure del debito dei paesi poveri).

    La costituzione parla come dicevo di diritto a manifestare, non di “assistenza a manifestare”: non vedo quindi perchè una scuola, edificio pubblico della Repubblica Italiana, proprietà che paghiamo tutti, si sia dovuta destinare ad accogliere manifestanti.
    Uno spagnolo, un inglese, un tedesco, o chicchessia, avrebbe dovuto prendere una camera in albergo, qualora ve ne fossero state, come fanno tutti quando viaggiano.
    Se io vado all’estero non mi mettono a disposizione una scuola. Tantomeno se è pubblica. Tantomeno se la ragione del mio soggiorno è avversare l’ordine costituito.

    Per quanto riguarda il giornalista inglese, onestamente non accetto lezioni di democrazia da loro: primo, perchè vado a Londra di continua e ho avuto modo di vedere quanto è “delicata” la Metropolitan Police.
    Secondo, perchè vorrei loro ricordare che non sono passati così tanti anni dai tempi in cui il 1° Battaglione del Reggimento Paracadutisti Britannico sparava, e sottolineo sparava, sui manifestanti irlandesi a Derry, ferendone 26 e uccidendone 13.
    Sunday bloody Sunday, come cantavano gli U2…

    Comment by Milo — 25 July 2008 @ 11:10 am

  5. concordo in pieno… a me pare che qualcuno abbia solo voluto gettare benzina sul fuoco

    Perchè anzichè girare per il G8 di Genova, visto che tanto si parla di aiuti ai poveri, non se vanno in africa a fare qualcosa di concreto!

    Se un poliziotto fosse rimasto ucciso però andavea tutto bene perchè in fondo il suo compito era quello? Morire per degli ottusi che “manifestano” contro la globalizzazione bevendo Coca-Cola?

    Al solito tante parole, molta inutile dietrologia… per come la vedo io è solo che a nessuno piace essere preso a botte o umiliato quindi se ne ha i mezzi cerca di vendicarsi sempre su larga scala… che in fondo è un po’ il principio di ogni guerra. Ecco cosa ha fatto questo “giornalista”…

    Comment by Motobanana — 25 July 2008 @ 7:43 pm

  6. Nemmeno io trovavo molto sensata la manifestazione di protesta al g8 a dirla tutta, ma trovo veramente agghiaccianti simili eventi, oltre che completamente immotivati e fuori luogo.

    Non e’ stato un bel gesto e non e’ stato punito adeguatamente (per conto mio) ma la cosa piu’ grave e’ che non ne e’ stato parlato nei canali giornalistici nazionali, preferendo articoli di merda su quanto fa caldo o che buono e’ il gelato a sette stelle, in pieno stile studio aperto. Per quanto poco utile possa essere questa nostra discussione, credo sia stato un bene averla comunque fatta.

    Comment by motocarota — 25 July 2008 @ 9:08 pm

  7. Anche io premetto di non essere stato del tutto d’accordo con la manifestazione, ma:

    Articolo 16 della Costituzione Italiana:

    Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche

    Articolo 18 della Costituzione italiana:

    I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale

    Articolo 21 della Costituzione Italiana:

    Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

    Comment by Riolf — 29 July 2008 @ 2:29 pm

  8. eccerto, mi piace che quando va bene la legge la si cita a proprio favore, quando non va bene è oppressiva e figlia di uno stato fascista.

    Bene, allora analizziamole, queste leggi:

    “Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche”
    E già qui partiamo male, perchè le leggi citate cominciano tutte con l’espressione “ogni cittadino”, cioè una persona con cittadinanza italiana. Poi dice che ci possono essere limitazioni alla circolazione in date zone (vedi ad esempio la zona rossa) per motivi di sicurezza.
    Mica politici, di sicurezza, vale per tutti indipendentemente dall’affiliazione politica.

    “I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale”
    Non so perchè, ma ho come la sensazione che dare fuoco a macchine e cassonetti o tirare sanpietrini sia vagamente vietato dalla legge penale…

    Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
    Chiaro, infatti nessuno ha impedito le manifestazioni a priori. Se così fosse stato non staremmo qui a fare questi discorsi. Comunque parliamo sempre di leggi di uno stato che regolamentano la vita dei suoi cittadini: il succo? La squadra di noglobal del resto del mondo se ne stesse a casa propria che vetrine dei macdonald da sfondare ce ne sono pure lì.

    Ora mi divertirò io a citare qualche articolo dalla Costituzione:

    Art. 17
    I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi.
    Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.
    Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.

    Le spranghe e le pietre non sono mica armi, cosa andate a pensare.

    O dal Codice Penale:

    Art. 270-sexies.
    Condotte con finalità di terrorismo.
    1. Sono considerate con finalità di terrorismo le condotte che, per la loro natura o contesto, possono arrecare grave danno ad un Paese o ad un’organizzazione internazionale e sono compiute allo scopo di intimidire la popolazione o costringere i poteri pubblici o un’organizzazione internazionale a compiere o astenersi dal compiere un qualsiasi atto o destabilizzare o distruggere le strutture politiche fondamentali, costituzionali, economiche e sociali di un Paese o di un’organizzazione internazionale, nonché le altre condotte definite terroristiche o commesse con finalità di terrorismo da convenzioni o altre norme di diritto internazionale vincolanti per l’Italia.

    Art. 291.
    Vilipendio alla nazione italiana.
    Chiunque pubblicamente vilipende la nazione italiana è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000.

    Art. 419.
    Devastazione e saccheggio.
    Chiunque, fuori dei casi preveduti dall’articolo 285, commette fatti di devastazione o di saccheggio è punito con la reclusione da otto a quindici anni.

    Art. 633.
    Invasione di terreni o edifici.
    Chiunque invade arbitrariamente terreni o edifici altrui, pubblici o privati, al fine di occuparli o di trarne altrimenti profitto, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a due anni o con la multa da euro 103 a euro 1.032.

    Art. 635.
    Danneggiamento.
    Chiunque distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose mobili o immobili altrui, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 309.

    Mi fermo va, che il commento sta diventando troppo lungo, ma si potrebbe andare avanti per ore…

    Comment by Milo — 30 July 2008 @ 12:47 am

  9. si ma melo tu confondi le tute bianche (pacifiste, quelle che si sono beccate le mazzate) con i black block che spaccavano e davano fuoco

    Comment by Sim1 — 30 July 2008 @ 8:35 am

  10. beh ma come? non vantano di avere un servizio d’ordine che dovrebbe controllare il comportamento delle persone unitesi alla manifestazione?

    Comment by Milo — 30 July 2008 @ 9:54 am

  11. Il servizio d’ordine lo dovrebbe garantire la citta’ che ospita il G8.
    E parlo di SERVIZIO D’ORDINE, non di coglioni esaltati in divisa che giocano a “picchiamo i comunisti”.

    Io sono contrario agli imbecilli che tirano sassi, fumogeni o sfondano vetrine (non so se l’hai capito), che lo facciano in nome del duce, di Che Guevara o dell’anarchia poco mi importa.

    In altri stati ci sono state situazioni simili, con pacifisti e black block in corteo. La polizia ha fatto un ottimo lavoro isolando e arrestando in massa le frange sovversive e facendo continuare il corteo.

    Il problema e’ che se la situazione a Genova e’ precipitata e’ soprattutto per “merito” della Polizia, che AVEVA IL DOVERE di essere preparata a situazioni del genere e saperle controllare, cosa che assolutamente non e’ avvenuta.

    Comment by Riolf — 30 July 2008 @ 12:40 pm

  12. Potranno anche aver infranto la legge, ma certi atti sono in ogni caso da biasimare per quanto mi riguarda.
    Se anche sono un idiota che vado a spaccare le cose di altri, la polizia non ha comunque il diritto di prendermi a manganellate in faccia a priori. Se oppongo resistenza (chiaramente) il discorso cambia.

    Io non credo proprio che quelle donne sui 45 del filmato avessero opposto resistenza alle forze dell’ordine TALE da richiedere un simile atto di forza, ma magari mi sbaglio e anche loro erano tra i black block a tirare sassi contro la polizia (la cosa purtroppo mi suona tra l’improbo e l’impossibile)

    Le considerazioni in generale che posso fare dopo la fine di quella manifestazione sono che:

    A. la polizia se la sia presa molto spesso con le persone sbagliate (perche’ i casini sono successi perlopiu’ lontano dalle zone rosse, quindi compiuti da gente che non c’entrava nulla con i manifestanti)
    B. ammesso (ma non concesso) che le bastonate le avessero prese chi se le e’ cercate la reazione e’ stata sovradimensionata. comunque. Non ha senso accanirsi con una persona gia’ morente, e’ inutile girarci intorno. punto.
    C. chi ha infranto la legge non ha pagato (a livello di singoli cittadini)
    D. tutt’ora non ho ancora capito il perche’ di quel blitz notturno, forse qualcuno me lo puo’ spiegare?

    Comment by motocarota — 30 July 2008 @ 1:13 pm

  13. L’articolo in effetti e’ di parte e puo’ urtare chi e’ di destra, ma qui non si tratta di politica, si tratta solo di quanto siamo stronzi.
    Perche’ sono riusciti a farci passare sotto il naso degli abusi del genere. riuscendoci.

    Ci sono stati degli evidenti abusi di potere da parte della polizia e non sono stati puniti, questa e’ la vera merda, questa e’ l’Italia.

    Comment by motocarota — 30 July 2008 @ 1:39 pm

  14. Infatti, forse non lo avete letto, e perciò ricito l’incipit del mio primo intervento: “che i poliziotti abbiano esagerato è chiaro”.

    Dopodichè qualcuno ha cominciato a sventolare la costituzione a mo’ di bendierina, riempendosi la bocca con diritti come la libertà di manifestare o di espressione che non c’entrano niente con quello che si è visto in quella città in quei giorni.

    Ed esempi ce ne sono tanti: quando si ratificava il Trattato Europeo (cosa cattivissima Dio ce ne scampi, eh?) a Nizza, un folla multietnica di manifestanti si è accalcata nella mia città, in attesa di passare la frontiera.
    Il risultato? Stazione distrutta, cassonetti in fiamme, vetrine sfondate…
    E non c’era nessun dispiegamento di polizia a riscaldare i toni o a “fomentare” questa gente…

    Volevano protestare contro il G8? Come ha detto Beppe Grillo andavano davanti alle barriere gli mostravano il culo e se ne andavano poi tutti al mare.

    Invece che risultato hanno ottenuto? Praticamente nessuno, anche perchè ripeto manifestavano contro tutto e niente. Anzi uno lo hanno ottenuto: i prossimi G8 si terranno in posti isolati e inaccessibili, come nel forte sull’Isola Maddalena, più adatti ad una riunione della Spectre che ad un momento di partecipazione comune degli stati più fortunati al governo del mondo. Il tutto col risultato che la distanza fra governi e governati diventa sempre più ampia.

    Tornando all’argomento del post: le pene commisurate ai poliziotti sono state insufficienti? Forse sì. Le pene commisurate a chi ha arrecato danni al patrimonio per milioni sono state sufficienti? Assolutamente no.
    E non ho sentito nessuno strapparsi i capelli per questo…

    Comment by Milo — 30 July 2008 @ 3:42 pm

  15. milo, c’è gente che conosco che è più pacifica di me, e mi conosci, che è stata picchiata a sangue senza alcun motivo, direi che come punizione è stata sufficiente. Inutile poi dire che molti dei sovversivi avevano una chiara sponsorizzazione politica (di destra) per dare una simpatica immagine dei noglobal al popolino delle veline.
    Su non raccontiamoci cazzate è chiaro quello che è successo, del morto onestamente non me ne frega niente perchè il caramba imho si è solo difeso, ma di tutti gli altri sopprusi subiti da miei amici coetanei e perfetti sconosciuti che condividono la mia idea politica me ne frega eccome.

    Comment by Sim1 — 30 July 2008 @ 9:31 pm

  16. stavo solo aspettando che si cominciasse a fare dietrologia, paventando scenari in cui un governo ombra malvagio infiltra dei poliziotti all’interno di manifestazioni con lo scopo di creare disordini, così da rovinare le pubbliche relazioni dei manifestanti…

    bah… ci sono più elementi per credere a babbo natale…

    Comment by Milo — 30 July 2008 @ 9:52 pm

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

Leave a comment

Creative Commons License
Tutto il materiale è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Powered by Wordpress