Crea anche tu il tuo manga!

goku nuvola

Una premessa: non mi piacciono i manga, non piu’
ho letto un sacco di fumetti da pischello, giapponesi e non, e devo dire che da qualche tempo trovo fastidioso notare la spirale di banalita’ che si sviluppa intorno a questi albi.
Per carita’, ci sono eccezioni, anche parecchie se vogliamo, e non tutti i punti che andro’ a descrivere apparterranno a tutti i manga, ma una buona parte si’, e vi consiglio di farci caso quando vi troverete uno di quei fumetti per le mani


Sono un rompiballe e lo so, me ne sono anche fatto una ragione ormai…
A forza di leggere / guardare fumetti e cartoni animati giapponesi, ho cominciato a sviluppare una sorta di rifiuto a questo genere di cose: in particolare non ho potuto fare a meno di notare la presenza di fastidiosi stereotipi in praticamente qualsiasi manga in circolazione, beh poco male, adesso chiunque voglia preparare un manga di successo avra’ delle semplici linee guida da seguire:

prima di tutto si sceglie un dominio applicativo del manga, ovvero una attivita’ nella quale il protagonista si confrontera’ con i suoi nemici, ad esempio combattere, giocare a carte, giocare con le trottole, allenare animali per combattimenti clandestini (v. Pokemon), appartenere a una certa categoria (ninja, cacciatori, pirati, ovviamente tutti dalle ideologie distorte dalle originali)

Il protagonista:

- deve puntare a diventare il migliore in quello che fa
- deve avere una predisposizione incredibile e delle capacita’ fuori dal comune
- non deve mai sentirsi arrivato, ma deve essere “sempre meglio”
- la sua determinazione verra’ da qualche avvenimento passato che lo ha segnato
- sara’ una persona comune solo all’apparenza, in realta’ deve essere un fenomeno
- deve fare un po’ l’imbecille se la trama lo permette (tipo essere distratto, inesperto)
- deve avere un sogno/obiettivo che porta avanti da quando era bambino (derivato da un’esperienza traumatica se possibile)
- deve avere i capelli spettinati, ma come nessun’ altro nel mondo
- deve avere i vestiti uguali dall’inizio alla fine del fumetto
- deve avere un gruppo di amici che lo seguono e lo stimano incredibilmente (in modo da avere un pubblico a bocca aperta mente lui da’ il meglio)
- nessuno dei suoi amici deve riuscire meglio di lui
- deve avere qualche animaletto insulso e incapace all’inverosimile che funga da sdrammatizzante e/o esempio negativo
- deve avere un oggetto al quale e’ legato fortissimamente
- deve essere cresciuto senza i genitori (quindi morti, lontanissimi, assenti o nemici)
- deve avere un qualcosa dentro che se si libera e’ un pasticcio
- quando parla, fosse davanti a un’ esercito in carica, tutti di devono fermare ad ascoltare quello che dice in religioso silenzio
- deve piangere a dirotto almeno due o tre volte
- deve avere una tipa innamorata di lui che anziche’ farsi avanti continua ad amarlo in segreto o che si scopre innamorata solo alla fine
- ovviamente lui deve non rendersi conto del fatto che la tipa gli va dietro
- deve trovarsi nudo di fronte alla tipa / trovarsi la tipa nuda di fronte o entrambe le cose (ovviamente imbarazzandosi e basta)
- deve essere visto quando da bambino/ragazzo mentre si prepara per diventare un figo in quello che fa
- deve avere un nemico che insegue fino all’ultimo episodio
- deve avere come amici dei nemici che ha sconfitto in precedenza e ha fatto diventare buoni
- deve avere sempre ragione
- deve essere energico, bello, intelligente, agile, coraggioso e vitale
- deve mangiare tantissimo e agitarsi nel sonno (facendo la bolla con il naso mentre dorme)
- deve NON sembrare un giapponese
- deve potersi trasformare / evolvere per diventare piu’ figo ancora
- deve essere uno straccione senza fissa dimora a spasso per il mondo
- non deve mai avere pensieri negativi (al massimo puo’ sbirciare le tipe fare il bagno)
- deve sempre girare con un sorrisetto da idiota stampato in faccia
- deve avere una tecnica segreta che pero’ non usera’ mai subito, ma solo alla fine

Regole generali del mondo:

- Tutto il mondo ruota intorno all’attivita’ principale del protagonista (lottare, giocare a carte, essere ninja/pirati/ ecc)
- Tutti i problemi e le discussioni si risolvono per mezzo dell’attivita’ a cui di dedica il protagonista
- Anche se esistono soluzioni molto piu’ semplici e veloci il protagonista scegliera’ comunque la piu’ difficile e onorevole
- I combattimenti contro i boss finali sono sempre difficilissimi e portano sempre il protagonista allo stremo delle forze
- Le armi non servono a niente (a meno che usarle al meglio non sia una delle mire del protagonista)
- Il numero di nemici e’ irrilevante di fronte a una persona piu’ forte
- Il destino del mondo verra’ messo nelle mani del protagonista una volta al mese
- Ci sara’ almeno un personaggio completamente apatico
- Non e’ possibile per la gente ignorare il protagonista
- In assenza di nemici, le attivita’ principali dei personaggi saranno allenamenti continui e/o fare gli idioti in continuazione
- Non esistono combattimenti facili (a parte quelli contro i personaggi inutili)
- Essere un buon tiratore significa non mancare mai il bersaglio
- In un combattimento, le dimensioni non contano (nella realta’ vi giuro che contano…)
- Come dicono i Gem-Boy, il Giappone vince i mondiali di calcio :O
- Chi urla e si agita e/o canta vittoria in anticipo perde sempre

boh direi che puo’ bastare.. tanto per evitare polemiche, tutto quello che ho scritto e’ rigorosamente IMHO

e adesso scusate OOONDAAAENERGETICAAA VAAAI !!!!!

15 Responses to “Crea anche tu il tuo manga!”

  1. khall Says:

    Bè effettivamente hai ragione…
    La maggior parte dei manga si regge sulle regole appena elencate da te, ed effettivamente dopo che ne hai letti un pò sono tutti uguali…
    Però mi sorge spontanea una domanda… Forse a noi i manga piaciono perchè troviamo sempre queste cose variano un pò ma poi riscopriamo sempre il solito buon tram tram.
    Come i vecchi film di Bud Spencer, sapevi fin dal l’inizio che tutto si sarebbe risolto in una mega scazzottata, con gente che volava su e giù, ma non vedevi l’ora che ci fosse!! :D
    Comunque cercando un pò magari riusciamo a trovare qualche titolo un pò fuori dagli schemi :)
    Per rimanere in tema rispondo con un bellissimo Big Bang Attack!!! :D

  2. motocarota Says:

    Probabilmente la risposta alla tua domanda e’ si’, perche’ comunque anche i nuovi arrivi seguono lo stesso filone, e le case che producono questi fumetti sanno bene che non si cambia il cavallo vincente…

    Ciononostante penso che un po’ di varieta’ non guasterebbe alla fine, anche se credo che queste caratteristiche siano dovute piu’ che altro alla cultura orientale in se’ che alle scelte del singolo sceneggiatore.

    saluti !

  3. perceval Says:

    Non c’e’ proprio nulla da fare: i fumetti americani hanno raggiunto un grado di maturita’ tale che li pone in usa a essere considerati quasi come romanzi… ormai neanche io riesco a leggere manga…

  4. Dievan Says:

    Guarda io non sono d’accordo… cioè tutto quello che hai detto ricalca alla perfezione il genere che va tanto in voga tra i bambini in questo momento, cioè tipo dragonball, pokemon, naruto ecc. Praticamente i soliti manga/anime da 20 serie ognuna composte da 200000 episodi. Cioè ti sfido a tenere la cosa interessante e varia dall’inizio alla fine XD. Esistono però altri manga/anime di tipo diverso con una storia anche interessante e che non seguono moltissime delle cose elencate… però per mantenere la loro originalità sono molto corti 3/10 episodi/fumetti. Alla fine la varietà c’è però bisogna cercarla (sia per i manga che gli anime), ma non nelle opere ultracommerciali che se non hanno un milione di episodi in tutto non vengono neanche cagate dalle reti televisive italiane. Di manga almeno ce ne sono un po’ di più anche in italia e cercando bene anche li si trovano cose interessanti.

  5. nunzio Says:

    una ragazza che vuole diventare la maga piu potente dell’universo ma la strada è difficile tra creature magiche streghe d
    e demoni riuscirà dopo molte avventure a diventare la maga piu forte dell’universo,tra battagle inimmaginabili incantesimi
    mi spettacolari inventati dallla maga lilli scritti nel suo libro che giorno dopo giorno acquista sempre piu potere
    ma lei non sa niente della sua famiglia ma alla fine dovra combattere per loro

  6. motocarota Says:

    chiaramente la mia era un’analisi volutamente superficiale dei manga per bambini, so bene che le eccezioni ci sono e non sono nemmeno poche, solo che volevo un po’ far notare come questi generi siano spesso sopravvalutati da molti (troppi)… colpa forse della diffusa esterofilia che regna qui da noi in italia

  7. kichi15 Says:

    ggg

  8. Rukya Says:

    Io trovo i manga semplicemente perfetti, avete mai letto Berserk o il più redcente Bleach.. o magari Death Note?? altro che regole.. altro che maturità americana.. i giapponesi sono i meglio!
    leggere per credere.
    ciauuuuuz ;)

  9. perceval Says:

    Beh intanto di perfetto c’è poco e di perfettibile c’è molto, altrimenti ogni cosa pubblicata sarebbe un capolavoro, e così non è…
    Faccio una postilla prima di continuare: chi vi parla non è affatto un novizio del mondo del fumetto… ho letto e leggo fumetti da quasi 15 anni, di ogni foggia e forma, italiani, francesi, giapponesi, coreani, americani, eccetera eccetera. Il che non toglie affatto autorevolezza all’opinione soggettiva di nessuno ma quanto meno posso dire di sapere di cosa parlo.
    I fumetti americani sono stati trainati da sempre dal genere più “mainstream”, quello supereroistico, ma negli ultimi anni sono maturati e in qualche modo gli autori si sono accorti che si possono raccontare storie anche senza mantelli e calzamaglie: ci sono stati fumetti sull’11 settembre, fumetti che hanno trattato i problemi di droga, la guerra, e così via. Evidentemente si sono accorti che si può trattare il media al pari degli altri, come il cinema, dove trovano spazio le storie più disparate e adulte.
    Recenti letture che posso consigliare sono “Johnny Double” di Azzarello, “Powers” di Bendis, “Ex Machina” di Vaughn, “Fell” di Ellis.
    Invece ho un po’ ridotto le letture giapponesi, perchè ero arrivato a non finire mai la pila dei manga da leggere, e questo è sintomo di noia: ovvio che come dice motocarota le eccezioni ci sono, ma ormai i filoni sono quelli: sportivi, da ragazzine, oppure il classico studente con la divisa della scuola che scopre qualche potere eccetera eccetera. Il che mi ha un po’ stufato… parlate anche un po’ d’altro!
    Entro nel merito dei citati: berserk era partito benissimo, ma si è un po’ perso, ora la stanno tirando per le lunghe e la qualità è scese; ho percepito in giro su forum e blog che è un giudizio ormai abbastanza condiviso, e a dimostrazione di ciò basta consultare la classifica dei manga venduti in questo periodo http://www.comicsblog.it/post/861/classifica-manga-per-categoria-23-29-luglio-2007 http://www.comicsblog.it/post/961/classifica-manga-15-21-agosto-2007 http://www.comicsblog.it/post/1012/classifica-manga-22-28-agosto-2007 ; Berserk che era sempre ai primi posti ormai non figura più.
    Death Note viene ormai considerato un successo mondiale, ma non l’ho mai letto e la trama riassunta che ho letto onestamente non mi attira. Poi è pubblicato su Shonen Jump il cui target è giovane (cit. Wikipedia “Shonen Jump è rivolto principamente ai ragazzi infatti Shonen significa ragazzo”), quindi non mi aspetto una sceneggiatura capolavoro.
    Vabbè, comunque il succo è che ognuno legge ciò che preferisce o ciò che meglio gli si adatta, e nessuno può sindacare alcunchè…
    Se dovessi consigliare dei manga, consiglierei di recuperare “Gen di Hiroshima”, “Gundam 0079″, “Vagabond”, “20th Century Boys”, qualsiasi cosa del maestro Leiji Matsumoto.
    E chiedo venia per la lunghezza del commento :S

  10. Riolf Says:

    Aggiungo Basilisk alla lista del buon Perceval, uno dei manga piu’ belli che abbia mai letto. Comunque sono d’accordo. A parte rare eccezioni, i fumetti americani mi hanno sempre preso di piu’. Miller, Bendis, Moore > Toryama, Miura, Hojo.

  11. Rukya Says:

    berserk lo sto leggendo tutt’ora e posso dirti che forse in parte un pò stanca, ma lo ritengo un capolavoro perchè non bisogna guardare solo al “fumetto” bisogna pur pensare che quelle “quattro” immagini sono uscite dalla mente di un umano.. e la cosa non mi sembra da poco paragonato ai vari Super-man, Diabolik; Gundam; ken.. eccc.. non c’è paragone.
    per quanto riguarda death note ti assicuro che non è per nulla un fumetto per target giovane, anzi è talmente complicato è assurdo che un ragazzino avrebbe sicure difficoltà uahuaauh io te lo consiglio perchè per esperienza so che non bisogno soffermarsi su quello che la gente dice o che i vari riassunti scrivono.. devi provare per sapere se ti piace.
    io Berserk lo odiavo o_O da quello che mi raccontavano per me era una stronzata pazzesca.. poi leggendolo me ne sono follemente innamorata.
    solo un consiglio… niente di più…

  12. perceval Says:

    Sì tavole come quelle di berserk sono carine, alcuni sostengono persino che per alcune rare inquadrature si sia inspirato a Rembrandt…
    Ma il mio intervento si riferiva principalmente alle sceneggiature.
    Se poi passiamo a parlare di illustrazioni dire che non c’è paragone con robe così mi sembra un azzardo… http://img410.imageshack.us/img410/7859/98759053pw2.jpg - http://www.newsarama.com/Wildstorm/ExMachinaCVR1.jpg - http://scottking.info/Pics/ULTMTScover.jpg - http://www.playableinteractive.com/images/artwork/81106/gijoe.jpg - http://members.tripod.com/~jae_lee/covers/batmangothamknights_57.jpeg - http://www.marvel.com/comics/onsale/covers/1199/0785107533.jpg - http://www.dccomics.com/media/desktop_patterns/Batman_655_Andy_Kubert_800×600.jpg - http://goodcomics.comicbookresources.com/wp-content/uploads/2006/09/ANNIHI005_cov.jpg - http://goodcomics.comicbookresources.com/wp-content/uploads/2006/09/1602FF004_COV.jpg

  13. perceval Says:

    ah, giusto per avere altri elementi, aggiungo la splash page a 8 pagine del mitico ultimates 13 volume 2: http://www.newsarama.com/marvelnew/Ultimate/13/ULTMTSV2013015-22_col.jpg

  14. motocarota Says:

    Veramente Notevoli, non c’e’ che dire

  15. Rukya Says:

    continuo a preferire Kentaro Miura…..

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